Sicurezza hardware
Cos'è?
La sicurezza hardware si riferisce alle misure e alle tecnologie implementate per proteggere i componenti fisici di un sistema o dispositivo da accessi non autorizzati, manomissioni o altre attività dannose. Implica garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei componenti hardware e dei dati da essi elaborati.
Come funziona la sicurezza hardware?
La sicurezza hardware si avvale di diverse tecniche e meccanismi per proteggere i componenti hardware e i dati che elaborano. Questi possono includere misure di sicurezza fisiche come serrature, contenitori antimanomissione e allarmi, nonché tecniche crittografiche, protocolli sicuri e meccanismi di controllo degli accessi.
Sicurezza informatica basata su hardware per l'IoT: Nel contesto dell'IoT (Internet delle cose), la sicurezza informatica basata sull'hardware implica la protezione dei dispositivi fisici, dei sensori e dei sistemi embedded che compongono l'ecosistema IoT. Si concentra sulla protezione dei componenti hardware da manomissioni e accessi non autorizzati, garantendo al contempo l'integrità e la riservatezza dei dati IoT.
Tipologie di attacchi alla sicurezza hardware:
- Attacchi fisici: Queste attività implicano l'accesso, la modifica o la manomissione fisica dei componenti hardware, come ad esempio l'estrazione di dati dai chip di memoria o l'iniezione di codice dannoso nel dispositivo.
- Attacchi dal canale laterale: Queste informazioni compromettenti sono trapelate attraverso canali laterali non intenzionali, come l'analisi del consumo energetico, delle radiazioni elettromagnetiche o dei modelli temporali per dedurre informazioni sensibili.
- Attacchi di iniezione di errori: Gli aggressori iniettano guasti o disturbi nell'hardware per manipolarne il comportamento, ad esempio alterando i valori dei dati o causando arresti anomali del sistema.
- Trojan hardware: Si tratta di alterazioni dolose apportate all'hardware durante il processo di produzione, che portano a funzionalità non dichiarate, fughe di dati o accessi non autorizzati.
- Ingegneria inversa: Gli aggressori smontano o analizzano un dispositivo hardware per comprenderne la progettazione, la funzionalità o per estrarre informazioni proprietarie.
Esempi di dispositivi di sicurezza hardware:
- Elemento sicuro (SE): Un chip hardware a prova di manomissione che garantisce archiviazione sicura, operazioni crittografiche e gestione sicura delle chiavi.
- Modulo di sicurezza hardware (HSM): Un dispositivo hardware dedicato che fornisce archiviazione sicura delle chiavi, operazioni crittografiche e autenticazione sicura per la protezione dei dati sensibili.
- Modulo della piattaforma affidabile (TPM): Un chip che fornisce una solida base crittografica per un sistema, garantendo funzionalità di sicurezza basate su hardware come l'avvio sicuro, l'attestazione remota e l'archiviazione sicura.
- Microcontrollori sicuri: Microcontrollori con funzionalità di sicurezza integrate come avvio sicuro, aggiornamento sicuro del firmware e ambienti di esecuzione del codice sicuri.
- Funzioni fisicamente non clonabili (PUF): Si tratta di componenti hardware che generano chiavi o identificatori univoci basati su variazioni fisiche, utilizzati per l'autenticazione sicura e la lotta alla contraffazione.